Nell’ultima decade del 1700 e nella prima dell’800, il violinista
Raffaele Cappelli, già membro dell’orchestra di palazzo di
Elisa Bonaparte (sorella di Napoleone e moglie di Felice Baiocchi) e dell’orchestra
di palazzo di Maria Luisa Borbone, formò a Camaiore una piccola orchestra.
Questo nucleo di pochi elementi, si trasformò in orchestra da camera
e rimase in attività il primo trentennio dell’800. Nel maggio
del 1845 gli ultimi appartenenti alla piccola orchestra, fondarono in Camaiore
una società Filarmonica, trasformata in banda musicale l’anno
seguente, con decreto reale di Carlo Ludovico di Borbone (17/11/1846).
I primi componenti cominciarono ad organizzarsi e si tassarono tra loro
per iniziare i primi acquisti: la tassa era di L. 3,15.
Con questi soldi si copriva la spesa per la fornitura degli strumenti e
delle parti musicali, per l’onere per il maestro, per pagare l’affitto
della stanza e di quanto altro occorreva.
Con la seduta del 3/9/1847 si conoscono anche i nomi dei primi componenti
e fondatori: Niccolini Francesco, Salvi Giuseppe, Favilla Vincenzo, Bianchi
Onorato, Pistelli Alfonso, Giannotti Giuseppe, Rinuccini Luigi, Chiappa
Gesualdo, Papini Giuseppe, Bonetti Luigi, Giannecchini Avertano, Rosi Domenico,
Di Beo Giacomo, Bonuccelli Angelo, Rinuccini Carlo, Cappelli Eugenio.
Viste le difficoltà economiche, il giorno 7/6/1848 il consiglio della
banda si riunì e decise di inviare una petizione al Comune di Camaiore
per chiedere un sussidio utile allo svolgimento della loro attività,
visto che la banda presenziava già a vari servizi di Stato e per
il Comune, in ogni circostanza di “pubblica esultanza”, feste,
anniversari e avvenimenti simili. Esistono ancora gli inviti che la banda
ha ricevuto per partecipare all’ inaugurazione della statua di Garibaldi
a Lucca e a Pietrasanta e all’inaugurazione della ferrovia Lucca-Viareggio.
Intanto necessitava trovare una sala per le prove che fosse sicura e permanente
(non saltuaria come fino a quei giorni) e, nella seduta del giorno 11/1/1857,
fu stabilito di fare un contratto d’affitto con il Sig. Luigi Rinuccini,
per la somma di 7 francesconi, pari a 52 lire lucchesi e dieci soldi. La
durata del contratto era stabilita per un massimo di 9 anni da rinnovarsi
anno per anno. Sempre nella stessa seduta fu deciso di fondare una scuola
di musica aperta a tutti coloro che intendevano entrare a far parte della
banda. Questa decisione fu presa quale omaggio al Comune per la sovvenzione
ottenuta.
Il primo maestro fu il Sig. Carlo Parducci che si impegnava a insegnare
solfeggio e strumenti anche ai componenti della banda, perché la
scuola era una istituzione fondamentale legata saldamente alla banda che
ancora oggi esiste e promuove lo studio della musica.
Visto il successo che riscuoteva la filarmonica, fu deciso di far partecipare
tutta la popolazione di Camaiore a una spesa che avrebbe dato più
“tono” alla banda stessa: quella di una nuova e decorosa divisa,
avente almeno un “guasco o lucerna” invece del solito berretto.
Questi appena citati sono solo alcuni atti dei primi anni di vita della
nostra banda che documenta da un lato le difficoltà e dall’altro
la passione che ha permesso alla nostra filarmonica di arrivare a noi senza
mai interrompere la sua attività.
La Filarmonica G. Puccini ha partecipato ai raduni bandistici a Roma n el
1970, nel 1963 a Follonica, nel 1972 a Busseto, successivamente a Lucca,
Castiglione Garfagnana e altre manifestazioni tra cui il 30° e il 35°
anniversario della liberazione di Firenze e sempre a Firenze per l’anno
internazionale del fanciullo. Ha inoltre partecipato ai raduni versiliesi
e a scambi musicali con altre bande come quello con la filarmonica S.ta
Cecilia di Casola in Lunigiana, con la Società Filarmonica di Capezzano
Monte, con la Filarmonica “D.E.B.Versilia” di Capezzano Pianore
e altre. Il 15/8/1985 è stato festeggiato il 140° anniversario
dalla fondazione con un concerto in piazza e la distribuzione di diplomi
e medaglie ricordo a tutti i musicanti e i dirigenti. Nel settembre 1995
è stato organizzato un raduno per festeggiare il 150° anniversario,
ma è nell’ottobre del 2005 che la filarmonica si è fatta
bel regalo di compleanno: per il 160° anniversario, infatti, è
stato scritto un libro sulla storia della nostra banda musicale.
Nell’ultimo decennio ha acquisito importanza e risonanza il tradizionale
concerto offerto alla cittadinanza camiorese per S.ta Cecilia, patrona dei
musicisti, e che appunto è stato ormai fissato l’8 dicembre
e ha preso il nome di Gran Concerto Augurale: è proprio in quell’occasione
che la filarmonica dà il meglio di sé e sfodera tutte le sue
abilità esibendo ogni anno un repertorio d’effetto.
La Filarmonica G. Puccini possiede, come lunga tradizione, una scuola di
musica gratuita per i giovani che vogliono imparare musica e suonare uno
strumento sotto la direzione del presidente Dott. Marcello Paoli e degli
insegnanti Prof. Giuseppe Dalle Luche, Prof.sa Vera Meniconi.